NEL CUORE DEL SALENTO
Botrugno e San Cassiano sono 2 piccole realtà urbane situate nel cuore del Salento, su un terreno carsico a composizione sabbiosa, argillosa e tufacea, attraversato da una ricca rete fluviale sotterranea, tra le serre di Supersano e quelle di Poggiardo, a ridosso della Statale 275 che congiunge Maglie a Santa Maria di Leuca.
Entrambi i comuni di riferimento, come ci viene attestato dai dati del Censimento del 2001, presentano caratteristiche sostanzialmente omogenee dal punto di vista geomorfologico, demografico e sociale.
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BOTRUGNO | SAN CASSIANO |
| Superficie | 9,68 kmq | 8,61 kmq |
| Popolazione | 3.046 | 2.223 |
Maschi: 1451 | Femmine: 1595 | Maschi: 1082 | Femmine: 1141 |
| Densità media | 314,7 | 258,2 |
| Numero famiglie | 1.036 | 796 |
| Numero abitazioni | 1.312 | 1.027 |
| Distanza da Lecce | 38 km | 40 km |
Alla sostanziale omogeneità antropofisica che caratterizza i due comuni si contrappongono, tuttavia, alcune differenze inerenti l’economia locale che, tradizionalmente legata all’agricoltura, negli ultimi anni ha visto:
- a San Cassiano un trend fortemente orientato verso lo sviluppo del settore secondario
- a Botrugno un trend più orientato verso lo sviluppo del terziario.
Dal punto di vista quantitativo, sul territorio sono presenti le seguenti tipologie di attività:
| | BOTRUGNO | SAN CASSIANO |
| Attività industriali | 51 | 66 |
| Attività di servizio | 115 | 64 |
| Attività amministrative | 18 | 11 |
La presenza di esse, tuttavia, non incide in misura determinante sul fenomeno della disoccupazione che, come si evince da dati più circostanziati e più recenti rispetto a quelli del censimento del 2001, forniti dal Centro per l’Impiego di Poggiardo, si attesta su valori ancora decisamente alti.
- A Botrugno il tasso di disoccupazione si attesta intorno al 32%
- e a San Cassiano intorno al 30%, interessando un maggior numero di donne
Ricca di promesse appare comunque la nascita di nuove attività imprenditoriali, insediate lungo la già citata Statale 275, nonché l’emergere di interessanti vocazioni turistiche, la valorizzazione di alcune produzioni di nicchia e l’investimento nelle opere pubbliche.
Si tratta di elementi che tratteggiano uno scenario dinamico, ricco di fermenti, proiettato verso uno sviluppo qualitativo dell’intero sistema sociale.