L’omogeneità e la corrispondenza quasi speculare di gran parte degli elementi strutturali di Botrugno e San Cassiano trova una ulteriore espressione anche nell’ambito scolastico: in ciascuno dei due comuni, infatti, troviamo tre plessi scolastici.
| BOTRUGNO | SAN CASSIANO |
|  |
Scuola dell’Infanzia via G. Donizetti 0836 997548 |
Scuola dell’Infanzia via A. Manzoni 0836 997548 |
Scuola Primaria Via Calvario 0836 992246 |
Scuola Primaria> Via A. Manzoni 0836 992143 |
Scuola Secondaria Via P. Nenni 0836 992210 |
Scuola Secondaria Via Principe Umberto 0836 992092 |
Dall’accorpamento dei sei plessi su indicati, determinato dal processo di razionalizzazione della rete scolastica e dall’applicazione dei relativi parametri di dimensionamento (D.I. 15 marzo 1997, n°176; Legge 15 marzo 1997, n°59; Legge 27 dicembre 1997, n° 449; DPR 18giugno 1998, n° 233), il 1° settembre 2000 nasce l’Istituto Comprensivo di Botrugno che accoglie 509 alunni e 92 unità di personale di cui:
- 74 docenti,
- 11 collaboratori scolastici,
- 5 unità di personale amministrativo,
- il direttore dei servizi generali e amministrativi,
- il dirigente scolastico.
In 6 anni di intenso lavoro, questa scuola ha maturato una propria identità istituzionale, sostanziale e operativa tesa ad esprimere una progettualità credibile, proiettata sia verso obiettivi realisticamente perseguibili che verso la costruzione di ulteriori prospettive di sviluppo e, pertanto, attraverso il presente
PIANO dell’
OFFERTA FORMATIVA propone:
- agli STUDENTI dei percorsi finalizzati alla formazione di cittadini attivi, autonomi e responsabili;
- alle FAMIGLIE una pluralità di forme partecipative e di impegni comuni;
- alla COMUNITÀ l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la ricerca di spazi, opportunità, collaborazioni e azioni integrate.
La prospettiva verso cui guardiamo è quella di una possibile alleanza pedagogica nel segno dell’integrazione, della coerenza e dello sviluppo, con la consapevolezza che le norme vigenti sull’Autonomia scolastica e sulla Riforma della Scuola, conferiscono a tale prospettiva un rilievo sicuramente ineludibile.
L’elaborazione del presente Piano, pertanto, ha i suoi punti di riferimento nei documenti normativi di seguito elencati:
- D.P.R. 8 marzo 1999, n° 275;
- Legge 28 marzo 2003, n°53;
- Decreto Legislativo 19 febbraio 2004, n°59 e relativi allegati.
Il Profilo Educativo, Culturale e Professionale dello studente alla fine del 1° ciclo di istruzione o PECUP (Allegato D del D. L.vo n°59) in particolare, costituisce un punto di riferimento privilegiato nella revisione del nostro precedente Piano dell’Offerta Formativa da cui, senza soluzione di continuità, nasce quello attuale e rappresenta anche, come si evince dalla mappa di seguito riportata, il punto di arrivo verso cui orientiamo complessivamente i nostri impegni.